Hidden Fields 2017
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5) Perché hai accettato di partecipare a Glass Matters? Cosa ti aspettavi? Come sta andando? Glass Matters presenta un ponte interessantissimo tra una tecnica meravigliosa ma ferma tecnologicamente, e il fronte della tecnologie di produzione attuali . Questo unione mi interessa molto n...

5) Perché hai accettato di partecipare a Glass Matters? Cosa ti aspettavi? Come sta andando?
Glass Matters presenta un ponte interessantissimo tra una tecnica meravigliosa ma ferma tecnologicamente, e il fronte della tecnologie di produzione attuali . Questo unione mi interessa molto nei suoi aspetti artistici e tecnologici ma anche in quelli eco-sociali e il futuro della produzione come simbolo di altre tecniche tradizionali in estinzione.

6) Descrivi in poche parole il progetto che stai seguendo per Glass Matters. Come si chiama, cos'ha di tradizionale, cosa invece di innovativo.
Hidden Fields - partendo dalla tradizione e know-how consolidato di Ercole Moretti, il progetto presenta la trasformazione delle superfici floreali bidimensionali prodotti tradizionalmente, in complessi tridimensionali attraverso l’utilizzo di stampi a controllo numerico.

7) Aggiungi, se ti va, qualcosa in più che vuoi si sappia di te, del tuo team, del vostro progetto.

Hidden Fields - partendo dalla tradizione e know-how consolidato di Ercole Moretti, il progetto presenta la trasformazione delle superfici floreali bidimensionali prodotti tradizionalmente, in complessi tridimensionali, attraverso l’utilizzo di stampi a controllo numerico.

  1. Introduzione che parli della vetreria e delle sue tecniche di
    Lavorazione;
    La collaborazione con Ercole Moretti mi ha aperto un mondo affascinante che non conoscevo prima all’interno del contesto del vetro - la Murrina. Nonostante parte della mia ricerca professionale è legata al contesto del vetro di Murano, le tecniche della lavorazioni della lastra di vetro in generale e il lavoro di dettaglio artistico e tecnico della murrina presentavano un contesto diverso. Come in tanti contesti artigianali, ho trovato magica la loro capacità di approfondire la tecnica e lavorare il materiale per risultati unici.

  2. Primo incontro: come il designer, partendo dalle lavorazioni e dalle
    tecniche della vetreria ha sviluppato il progetto (qui mettete anche
    qualcosa sul designer; cioè potete benissimo allacciarvi alla vostra
    esperienza e background);
    Visitando per la prima volta Ercole Moretti, ho scoperto una realtà molto interessante e ricca di tradizione. Mi ero affascinato dalla visita nei loro archivi storici e vecchi magazzini e del poter esplorare il percorso artistico, tecnico ed imprenditoriale evoluto negli anni. Confrontandomi con Marcello e Paolo Moretti e Damiano Frison del FabLab, abbiamo espresso degli interessi comuni di sviluppare il progetto all’interno del DNA attuale della vetreria, La Murrina, tramite l’intervento di nuovi mezzi nel processo di produzione.
    Per sviluppare ed innovare, ho dovuto analizzare e decodificare questo DNA, tradizionale: Geometria basica, dettaglio, natura.
    Con questi 3 temi, abbiamo cominciato ad esaminare e contaminare i processi produttivi tradizionali in termini di matericità e passaggi.

  3. Sperimentazioni varie ed elaborazione/descrizione del progetto
    Finale.
    Due cose in particolare mi hanno incuriosito per lo sviluppo del progetto: la prima era la lavorazione esclusivamente bidimensionale, e la seconda l’uso costante del rame come supporto nelle diverse fasi del processo.
    Per rispondere a questa curiosità abbiamo lavorato su alcuni canali che permettevano di trasformare il complesso bidimensionale delle lastre ad una lavorazione più ricca a 3 dimensioni, integrando stampi fresati in 5 assi e tecniche innovative per creare strutture tridimensionali in rame.
    Il progetto Hidden Fields presenta la ricerca e sperimentazione e manufatti finali attorno a questi temi.

HIDDEN FIELDS è un percorso innovativo che investiga le possibilità di dialogo tra le
nuove tecnologie e la lavorazione artigianale del vetro nell’isola di Murano (Venezia).
Il percorso è fondato sulle relazioni e collaborazione con l’azienda Ercole Moretti, maestri
vetrai e artigiani del vetro, specializzati nella creazione di lastre di vetro e Murrine. Il
progetto unisce la loro preziosa tradizione, alle competenze di ricerca e progettazione e ai
mezzi digitali come la modellazione 3D e nell’utilizzo di strumenti di prototipazione rapida
(stampa 3D, Lasercutter, Frese CNC) allo scopo di creare progetti innovativi.

Hidden Fields è un ponte tra una tecnica meravigliosa ma ferma tecnologicamente, e il
fronte della tecnologie di produzione attuali. Il progetto investiga questo unione nei suoi
aspetti artistici e tecnologici ma anche in quelli eco-sociali e il futuro della produzione come
simbolo di altre tecniche tradizionali in estinzione.

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